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Solutions On Demand

Le poltrone per teatri ospitano un soggetto passivo (visione e ascolto) e quindi i requisiti essenziali da considerare in questo ambiente sono l'assorbimento acustico, la curva di visibilità e il microclima; le disposizioni principali, invece in materia di sicurezza regolate dal Ministero dell'Interno, che ne certifica l'omologazione sono: per le sedute non imbottite classe non inferiore a 2; per le sedute imbottite classe 1 IM.
Per le installazioni con sedute fisse a pavimento deve essere mantenere una distanza schienale tra fila e fila min. cm. 80, max 16 posti per fila e max 10 file per settore, mentre per le Installazioni con distanza schienale tra fila e fila min. cm. 110, max 20 posti per fila max 15 file per settore. Ciò non significa che non si debba tener conto delle caratteristiche antropometriche di tutti i potenziali utenti . Al contrario, proprio perché una sedia di questo tipo non può disporre di regolazioni individuali, è indispensabile fissare criteri ergonomici e dimensionali che tengano conto del percentile più sfavorito tra la popolazione potenziale, per ciascuno degli aspetti più critici, dal punto di vista ergonomico, della sedia.
Le sedute per teatri quindi hanno sedile e schienale rigidi (in multistrato di legno, resine termoplastiche, HPL, metallo, ecc.) Le versioni rivestite usano come supporto la versione rigida, con una imbottitura costituita da uno strato di schiuma poliuretanico di conveniente sagomatura anatomica per consentire una corretta distribuzione del peso corporeo in corrispondenza del bacino e dei glutei, che non crei pressione eccessiva, tensioni muscolari, scomodità e dolore. Un altro aspetto fondamentale, dal punto di vista ergonomico, soprattutto per sedute con sedie e schienale rigidi, è che l'utente non tenda a scivolare in avanti rispetto alla postura ottimale per la visione e il relax , ma abbia superfici di seduta che offrano un sufficiente grado di frizione nelle zone di appoggio. La postura corretta dell'utente deriva infatti dal tipo di attività alla quale lo stesso si sta dedicando in un preciso momento, in Teatro busto e capo all'indietro in condizioni di relax, per questo abitualmente le sedute di questo tipo hanno uno schienale con una giusta inclinazione, tenuto presente che l'angolo tra sedile e schienale è fisso, e la struttura che li collega e rigida.

Il sedile, in teatro, può essere fisso, ma più facilmente ribaltabile e, Il movimento di ribaltamento, avviene per gravità. Il sottosedile, se presente, è in multistrati di faggio spessore 8 mm con forature di diametro 9 mm per la fono assorbenza per agire sull'acustica richiesta dalla sala. Il fianco è realizzato di spessore adeguato a garantire una comoda ed agevole condivisione dell'appoggio braccia. La numerazione della fila e del posto può essere realizzata mediante le solite etichette esistenti oppure elegantemente ricamati; per la fila c'è la predisposizione per illuminazione.